QUESTO BLOG PROPONE I REGESTI DI ATTI PUBBLICATI SULLA "COLLEZIONE DELLE LEGGI E DECRETI REALI DEL REGNO DELLE DUE SICILIE" TRA IL 1815 E IL 1860. ALCUNI FRA GLI ATTI PRINCIPALI SARANNO RIPORTATI, INTEGRALMENTE, ALL'INTERNO DI APPOSITE BLOG-APPENDICI DOCUMENTARIE.

martedì 9 marzo 2010

Contrabbando, no all'area franca (1823)

Sapevi che l'esperienza della scala-franca di Napoli, istituita nel 1817 nell'ambito della Legge organica sulle dogane, durò soltanto pochi anni. Ferdinando I, in effetti, tornando sui suoi passi, decise di eliminarla alla fine del 1823. Lo scalo libero serviva in sintesi, secondo l'originario intervento legislativo, per tutti quei bastimenti che, approdando dall'estero nei porti di Napoli e dell'isola di Nisida, trasportavano mercanzie di qualsiasi genere. Esse, se dichiarate e quindi immagazzinate per scala-franca, potevano essere successivamente in tutto o in parte riesportate senza pagar dazio, salvo il diritto di collaggio. Tuttavia, come si legge sul decreto del 1823, una siffatta esperienza aveva dimostrato che la facoltà di riesportazioni dalla scala-franca di Napoli non serviva altro che di pretesto per contrabbandare le mercanzie, in tal modo pregiudicando gli interessi sia dell'amministrazione doganale sia del commercio. Il suo posto venne preso, come stabilito nel medesimo decreto, da un apposito deposito, in cui le merci potevano giacere fino a due anni, con pagamento della metà del dazio al termine del primo anno e la restante parte allo scadere del secondo. Non erano ammessi nel magazzino doganale i generi la cui importazione era proibita, fra i quali le armi, i fazzoletti Balazor, il cotone filato a mano e l'arbacio, oltre a quelli oggetto di privativa.

Nessun commento:

Per chiedere copia di atti, leggi e decreti del Regno delle Due Sicilie, o per specifiche ricerche nellaCollezione delle leggi e de' decreti reali scrivere al seguente indirizzo email: decretiamo [@] gmail.com